🔍 In 3 mesi sarai in grado di capire dove stai perdendo soldi. O se puoi guadagnare di più

Forse la tua azienda sta andando bene o forse no. Ma sai davvero quanto margine stai lasciando sul tavolo ogni mese?

Con FM Studio Consulenza, in soli 3 mesi mettiamo ordine nei conti, analizzando costi, ricavi, margini e flussi.

Costruiamo la strategia che rende la tua azienda solida, profittevole e pronta a qualsiasi scenario.

Non serve guadagnare di più. Se prima non sai dove perdi. Scopri come fare👉

Chi siamo - La nostra Mission

FM Studio Consulenza: esperienza, metodo e visione


La nostra Mission è aiutare l'imprenditore a pianificare e realizzare il miglior utile possibile per la propria azienda.


Siamo un network di Professionisti, con oltre vent’anni di esperienza in aziende strutturate a livello internazionale.


Un gruppo di specialisti, uniti per far crescere le piccole e medie imprese, grazie a servizi professionali di:


  • Pianificazione e Controllo di Gestione: predisposizione di business plan (anche per la quotazione in Borsa), budget, rolling forecast, analisi di costi e ricavi, contabilità industriale, revisione dei modelli di preventivazione, gestione di flussi finanziari e rapporti bancari.
  • Temporary Management: gestione del passaggio generazionale, revisione di procedure aziendali, organigrammi e mansionari; riduzione di sprechi e attività che non producono valore, ottimizzando i parametri produttivi (KPI’s).
  • Business Development: ricerca e selezione di potenziali clienti e contatto diretto, per trasformare le opportunità in vendite concrete e incrementare il fatturato.


Il nostro Studio è stato fondato dal Dott. Flavio Marzani, già revisore contabile presso Ernst & Young, specialista in direzione generale e ristrutturazione d'impresa, manager di primarie società internazionali del settore siderurgico, automotive, grande distribuzione ed energie rinnovabili.


Controllo di gestione: dal dato alla strategia


Il nostro approccio nasce da un obiettivo chiaro: governare la marginalità aziendale e non subirla.


Abbiamo trasformato anni di esperienza in una filosofia di gestione che parte da un principio semplice: l’imprenditore percepisce lo stato di salute della propria azienda, noi traduciamo quelle sensazioni in numeri, strategie e azioni concrete.


Per farlo, abbiamo sviluppato un Simulatore di Analisi Predittiva: uno strumento che applica algoritmi avanzati alle serie storiche dei dati contabili, per prevedere l’andamento dei prossimi 12 mesi.


In questo modo, l’azienda non guarda più solo al passato ma anticipa il futuro, governando le decisioni prima che gli eventi le impongano.


Partendo dai dati storici, costruiamo strategie personalizzate, analizzando diversi scenari futuri per proiettare i risultati e pianificare le azioni più efficaci.


Preferiamo parlare di costi comprimibili e non comprimibili, invece che di costi fissi e variabili, perché il nostro obiettivo è capire dove intervenire concretamente per ridurre le spese e aumentare la redditività.


Dal Simulatore, una visione chiara e completa


Il Simulatore restituisce una fotografia dinamica e aggiornata dell’azienda, composta da quattro elementi fondamentali:

  1. Report di contabilità gestionale – confronta i dati mensili con quelli dell’anno precedente, offrendo consapevolezza immediata sull’andamento reale.
  2. Budget di Conto Economico – definisce obiettivi di costi e ricavi, stimolando la capacità di pianificazione e controllo.
  3. Rolling Forecast – aggiorna in tempo reale le previsioni del Budget in base ai dati consuntivi, consentendo interventi correttivi tempestivi.
  4. Serie storiche di bilancio – forniscono la base per proiezioni attendibili e una visione completa dell’evoluzione economica dell’impresa.


Analizziamo e validiamo i risultati insieme all’imprenditore, per costruire il futuro dell’azienda con metodo, e non per tentativi.


Il Break Even come bussola strategica


La nostra metodologia inverte la logica tradizionale: partiamo dai costi, non dai ricavi.


Ad ogni variazione nei dati contabili, ricalcoliamo costantemente il Break Even Point, cioè il fatturato minimo necessario per coprire tutti i costi aziendali.


Per essere davvero tempestivi, analizziamo i dati mese per mese. Le valutazioni annuali servono ma non bastano: solo una visione mensile consente di correggere la rotta in tempo reale.


Un esempio pratico?


Per un’impresa che lavora su commessa, abbiamo definito con precisione il Budget di produzione e il Break Even mensile.

Nel mese di marzo, i dati indicavano ordini di vendita assicurati fino a luglio ma un calo previsto da agosto: era già il momento di agire - non di aspettare.

La teoria della Break Even Analysis ci insegna che possiamo intervenire con azioni commerciali mirate, dal momento in cui è raggiunto il punto di pareggio, nel caso specifico previsto per fine ottobre.

Ma intervenire in che modo? Riducendo i margini da novembre in avanti, per acquisire nuove commesse senza intaccare l’obiettivo annuale.

Il consuntivo del primo trimestre mostrava, però, un andamento in linea o superiore al Budget di produzione: siamo pertanto intervenuti subito, per consolidare i risultati e mantenere il vantaggio competitivo.


Ridurre i costi, ottimizzare il mix di vendita


In molte aziende, gli organigrammi definiscono ruoli e responsabilità ma senza obiettivi condivisi la struttura perde forza.


Per questo, definiamo budget di spesa e ricavo insieme all’imprenditore e al suo team, riuniti in Comitati di Direzione guidati da un nostro professionista esperto.


La condivisione degli obiettivi genera responsabilità, autonomia e autocontrollo: trasforma la gestione familiare in manageriale.


Implementiamo inoltre la Contabilità Analitico-Industriale, per identificare i margini di ogni commessa o prodotto e supportare decisioni di pricing e investimento, interfacciandoci direttamente con i programmatori software per gestire i processi di adeguamento dei sistemi informativi (gestionali ERP) alle esigenze aziendali.


Grazie a questo approccio, possiamo elaborare stime sempre più precise e aprire una finestra sul futuro con la sicurezza di dati solidi e reali.


Il bilancio e gli indicatori di performance ci aiutano a capire la salute dell’azienda ma c’è un altro aspetto che separa chi reagisce da chi anticipa: la gestione dei flussi finanziari.


Sviluppiamo strumenti concreti per:


  • prevedere la liquidità;
  • individuare in anticipo le aree di tensione;
  • costruire un rapporto con gli istituti di credito strategico e continuativo, non solo reattivo.


Conoscere i costi per vendere meglio


Molti imprenditori si chiedono perché non guadagnano abbastanza. Spesso il problema è semplice: non conoscono il costo reale del prodotto.


Con la nostra analisi industriale e la mappatura organizzativa, costruiamo modelli di preventivazione che tengono conto di ogni variabile, aiutando l’impresa a vendere al prezzo giusto.


Temporary Management: una valida risorsa a cui attingere


Facilitiamo il passaggio generazionale, creando un ambiente di fiducia dove le nuove generazioni possano dimostrare il proprio valore in azienda, con la definizione di una visione strategica chiara per il futuro; oppure identificando nuovi stakeholders laddove non vi siano successori che assumano la direzione dell'impresa.


Riorganizziamo i processi, le procedure aziendali e i regolamenti interni (per definire «cosa bisogna fare») nonché gli organigrammi, i ruoli e i mansionari, (per definire «chi deve fare»), affiancando e formando il personale.


Infondiamo cultura manageriale alle nuove generazioni, grazie a competenze di alto livello con costi accessibili e certi, definendo la Vision e la Mission aziendale, la Swot Analysis e le iniziative strategiche.


Riduciamo sprechi, scarti e attività che non producono valore aggiunto, ottimizzando i parametri produttivi (Key Performance Indicators), la programmazione della produzione e le performance per prodotto e per operatore, riducendo i costi (Cost Reduction) e il parco fornitori.


Business Development: metodo e concretezza


Per far crescere il fatturato serve un percorso strutturato.


Nel nostro modello di Business Development, uniamo esperienza commerciale e strumenti digitali, per trasformare i contatti in clienti reali:

  • Database selezionato: individuiamo aziende target e referenti decisionali.
  • Ricerca preliminare: studiamo contesto e bisogni prima di ogni contatto.
  • Script flessibile: dialoghi guidati, non monologhi, per capire i reali obiettivi.
  • Follow-up digitale: materiali tecnici e video per rafforzare la relazione.
  • CRM aggiornato: ogni interazione diventa conoscenza condivisa.
  • Gestione dell’offerta: accompagniamo il cliente dalla richiesta al contratto.


Ogni passo è misurabile, ogni attività orientata al risultato: dalle analisi alle vendite, tutto è tracciabile, pianificabile, migliorabile.


In sintesi


Con FM Studio Consulenza, l’imprenditore non subisce il mercato: lo governa.


Con metodo, visione e strumenti predittivi, trasformiamo i numeri in strategie sostenibili e le sensazioni in decisioni consapevoli.

 

Contattaci via mail all'indirizzo info@fmstudioconsulenza.it


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Vediamo quali sono i principali errori che si commettono in azienda


Primo errore


Sei un imprenditore sommerso dal lavoro e fai fatica a raggiungere i risultati che vorresti?

Vuoi sapere quali sono i principali errori che ti impediscono di realizzare il miglior utile possibile per la tua azienda?

Errore numero uno

Accentrare la gestione limita l’efficienza e lo sviluppo aziendale.

Accade spesso che l’imprenditore intervenga su qualsiasi argomento, delegittimando i propri responsabili.

Quando intervieni nelle decisioni degli altri, finisci per indebolire involontariamente la tua azienda.

Ma potresti dire: "devo farlo per il bene della mia attività!"

Riflettiamoci un attimo.

Nelle strutture tradizionali, vediamo organigrammi con le diverse funzioni (acquisti, vendite etc.) delegate ai vari responsabili.

Ma ecco il punto: queste strutture si sgretolano senza obiettivi chiari e soprattutto condivisi.

Qual è la soluzione?

Come imprenditore, devi delegare non solo le funzioni, ossia chi deve fare che cosa, ma soprattutto gli obiettivi da raggiungere.

Qual è il nostro approccio?

Coinvolgiamo l’imprenditore e i suoi collaboratori all’interno di Comitati di Direzione, guidati da un nostro professionista esperto.

Trasformiamo i conti contabili in centri di responsabilità, definendo e monitorando insieme gli obiettivi da raggiungere per i costi e i icavi.

Convertiamo la conduzione familiare in organizzazione manageriale, perché il successo è frutto di un lavoro di squadra.

Sei pronto a trasformare la tua azienda?

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Secondo errore


Sei un imprenditore sommerso dal lavoro e fai fatica a raggiungere i risultati che vorresti?

Vuoi sapere quali sono i principali errori che ti impediscono di realizzare il miglior utile possibile per la tua azienda?

Errore numero due

Sottovalutare l’importanza strategica del controllo di gestione ostacola il raggiungimento degli obiettivi.

“Analizziamo già i bilanci” o “facciamo già il budget”, risponde l'imprenditore quando gli chiedi se ha il controllo di gestione.

“Abbiamo già i software necessari”, risponde addirittura chi confonde il controllo di gestione con il gestionale aziendale.

La potenza è nulla senza controllo, diceva un noto spot televisivo: la stessa cosa vale in azienda.

L’analisi del bilancio è importante ma è già "acqua passata", che non aiuta a prevedere cosa potrà accadere in futuro.

Far bene il controllo di gestione vuol dire guardare avanti, per governare la marginalità futura, in anticipo sul corso degli eventi.

Ma nemmeno il budget è sufficiente per guardare al futuro, perché è uno strumento statico e spesso dimenticato nel “cassetto”.

Le previsioni del budget cambiano in corso d'opera, in base ai dati consuntivi via via contabilizzati.

Ogni voce di costo e ricavo, inizialmente prevista, dev'essere ricalcolata perché avrà un nuovo impatto sul risultato di fine anno.

Qual è la soluzione?

Il Rolling Forecast è l’unico strumento che sa riproiettare, in maniera dinamica nel tempo, le previsioni statiche del budget.

Qual è il nostro approccio?

Elaboriamo il Budget del Conto Economico, definendo gli obiettivi da raggiungere sui costi e ricavi e le persone a cui saranno delegati.

Elaboriamo il Rolling Forecast, con gli algoritmi del nostro Simulatore, per agevolare la stima di quei costi e ricavi non prevedibili a budget.

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Terzo errore



Sei un imprenditore sommerso dal lavoro e fai fatica a raggiungere i risultati che vorresti?

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Errore numero tre

I ricavi sono importanti ma non misurano la “grandezza” di un’azienda.

Spesso gli imprenditori si misurano in base al fatturato: chi fattura tanto è considerato “grande” e chi fattura poco è “piccolo”.

La vera misura di grandezza è l’utile: puoi guadagnare di più anche riducendo le vendite di ciò che non genera valore aggiunto.

Qual è la soluzione?

La Break Even Analysis determina il fatturato minimo necessario a pareggiare tutti i costi, meglio conosciuto come Break Even Point.

L’epicentro dell’attenzione si sposta pertanto sui costi, mettendo in secondo piano i ricavi.

Comprendere e ottimizzare la struttura dei costi serve infatti a stabilire gli obiettivi di fatturato.

Qual è il nostro approccio?

Con il nostro Simulatore, per ogni mese futuro compariamo il Break Even Point con gli ordini dei clienti e le vendite previste.

Siamo pertanto in grado di capire se gli obiettivi di fatturato sono raggiungibili e quali azioni correttive intraprendere.

Ma cosa significa raggiungere il Break Even Point?

Significa niente più costi fissi per avere nuovo fatturato, potendo così modulare i margini di vendita su nuovi clienti o mercati.

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Quarto errore

 

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Errore numero quattro

Il controllo dei costi non è una priorità solo quando il fatturato scende.

Accade spesso che l’imprenditore tagli le spese quando il fatturato cala: non appena il mercato riprende quota, se ne dimentica.

Niente di più sbagliato!

Qual è la soluzione?

Non perdere mai l'attenzione sulle voci di spesa aiuta a ridurre il Break Even Point, ossia il fatturato minimo necessario a pareggiare tutti i costi.

Qual è il nostro approccio?

Grazie all’analisi delle serie storiche dei dati contabili, siamo in grado di capire come si muovono i costi fissi e quelli variabili.

Su quali costi interveniamo?

Costi delle materie prime, ottimizzando gli acquisti o esternalizzando la produzione dei prodotti a minor valore aggiunto.

Costi del personale, riducendo il lavoro straordinario, smaltendo le ferie in eccesso ed evitando assunzioni non necessarie.

Costi industriali e operativi, con una gestione attenta di materiali di consumo, lavorazioni, trasporti, manutenzioni e assicurazioni.

Costi di struttura, riducendo spese telefoniche, consulenze, oneri bancari e spese varie.

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Quinto errore

 

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Errore numero cinque

Aumentare i prezzi di vendita in modo indiscriminato può far perdere fatturato.

Quando il mercato oscilla, per rincari nell’energia o nelle materie prime, l’imprenditore si trova di fronte a un bivio.

Aumentare i prezzi, con il rischio di perdere clientela, o assorbire i maggiori costi realizzando un minor utile?

Qual è la soluzione?

L’incidenza del consumo di materia prima, per ogni prodotto venduto, determina la redditività per ogni cliente.

L’imprenditore può così aumentare i prezzi di vendita in modo selettivo, concentrandosi sui prodotti a basso guadagno.

Qual è il nostro approccio?

Anche senza necessità della contabilità industriale, analizziamo le distinte base, ossia le “ricette” per fare i prodotti.

Confrontando le distinte base con le vendite, calcoliamo la percentuale di costo della materia prima per ogni prodotto venduto.

Spingeremo così il fatturato delle linee ad alto valore aggiunto, in cui l'incidenza della materia prima è in media più bassa.

Per i prodotti a basso valore aggiunto, potremo invece aumentare il prezzo di vendita, senza il rischio di perdere il cliente.

Ma potremo anche ottimizzare gli acquisti di materia prima o esternalizzare la produzione.

Per chi già dispone della contabilità industriale, otteniamo benefici anche maggiori.

Il nostro sistema di controllo di gestione, a Budget e Rolling Forecast, può infatti generare stime ancora più attendibili.

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Sesto errore


Sei un imprenditore sommerso dal lavoro e fai fatica a raggiungere i risultati che vorresti?

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Errore numero sei

La conoscenza non approfondita dei costi compromette la validità dei preventivi commerciali.

Accade spesso che l’imprenditore elabori i preventivi ragionando solo sulla media dei costi di produzione.

Facciamo un esempio: il costo medio per la produzione di articoli stampati in plastica è pari a 20 euro-ora.

L'azienda dispone sia di presse automatiche, che stampano alte quantità, sia di presse manuali, che stampano basse quantità.

Il costo di produzione oscilla pertanto da 16 euro-ora delle presse automatiche a 24 euro-ora delle presse manuali.

L'imprenditore che non possiede tali informazioni utilizza la media di 20 euro-ora per predisporre le offerte ai clienti.

I prezzi saranno competitivi per i prodotti da pressa manuale, perché troppo bassi, ma fuori mercato per i prodotti da pressa automatica, perché troppo alti.

Quale sarà il risultato?

Basso fatturato e alta inefficienza, perché le presse manuali stampano poche quantità e sono più complesse da gestire.

Qual è la soluzione?

La strada giusta da percorrere comporta l’analisi approfondita dei costi di produzione.

Qual è il nostro approccio?

Implementiamo la contabilità analitico-industriale, per conoscere i costi di prodotto o di commessa.

Determiniamo le tariffe di costo con fogli di calcolo o creando la contabilità industriale nel software gestionale dell’impresa.

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